Recensito di tamara malleo
Milano: allo spazio tertulliano fino al 18 aprile
"orphans" di dennis kelly
Allo spazio Tertulliano a Milano fino al 18 aprile e' in scena "Orphans" uno
spettacolo, tratto da un testo di Dennis Kelly, autore contemporaneo
londinese, mente della serie tv Utopia, diretto da Luca Ligato e
interpretato da Alice Francesca Redini, Umberto Terruso e Dario Merlini,
produzione Alraune Teatro.
Dopo il successo dello scorso anno dello spettacolo "After the end" sempre
di Dennis Kelly, Luga Ligato e la compagnia Alraune Teatro ha deciso di
portare in scena questo testo che trascina lo spettatore in un mondo nero,
apparentemente perfetto ma che nasconde segreti e universi sommersi; un
evento spingera' i personaggi a confrontarsi con la propria coscienza e a
capire i propri limiti e le proprie debolezze.
Helen e Danny, una giovane coppia londinese, sono seduti a tavola e si
apprestano a iniziare una romantica cena quando improvvisamente irrompe in
casa il fratello di Helen, Liam tutto coperto di sangue; dopo lo shock
iniziale i due cercano di capire cosa possa essere accaduto. Il racconto di
Liam e' confuso, contradditorio; lui si difende dicendo che e' spaventato,
impaurito. Helen non vuole vedere cio' che si nasconde dietro le parole,
vuole solo proteggere il fratello, allontanare qualsiasi possibile pericolo,
recuperare l'ordine quotidiano seppure apparente. Danny cerca di capire cio'
che realmente e' successo ma si scontra con Helen; lei ha sempre avuto con
il fratello un rapporto esclusivo dal quale lui si e' sempre sentito ai
margini incapace di comprendere il sentimento che li lega in maniera così
viscerale. Poi c’e' Liam, un ragazzo allo sbando, incapace di gestire le
proprie emozioni, di capire la differenza tra bene e male, che si nasconde
nel rapporto con la sorella, sempre pronta a soccorrerlo e a risolvere per
lui ogni situazione; la sua vita e' segnata da una rabbia che esplode
improvvisa e violenta, lasciando inerme la sua vittima. Ciascuno deve
confrontarsi con il proprio presente ma anche con un passato oscuro e
segreto, che ha segnato la propria vita; non si puo' cancellare cio' che e'
successo e improvvisamente, quando meno te lo aspetti, tutto ritorna,
facendo scoppiare quella bolla di sapone nella quale si era trovato rifugio.
Dopo questa notte tutto sara' diverso e nessuno potra' tornare indietro;
ciascuno dovra' fare i conti con la parte piu' oscura di se', non potra' piu'
nascondersi dietro bugie o falsi abbracci. I tre personaggi dovranno
affrontare i propri demoni e la strada che intraprenderanno non gli
permettera' di tornare piu' indietro e diventeranno cio' che sono,
abbandonando quell’apparente perfezione che si e' frantumata contro
l'oscurita' dell'anima. Si confronteranno con la loro idea di giustizia, di
amore, di sacrificio; capiranno cosa sono disposti a fare per amore ma una
volta fatta una scelta per ciascuno di loro tutto cambiera' e nulla sara'
piu' come prima.
La regia di Luca Ligato e' essenziale ma incisiva; i personaggi si aprono
pian piano allo spettatore in un percorso che li mostra fragili e persi
nella loro disperazione. Bravi gli interpreti Alice Francesca Redini, Dario
Merlini e Umberto Terruso; quest'ultimo riesce con grande forza e intensita'
a raccontarci il mondo di Liam, confuso ma drammaticamente consapevole, un
uomo pieno di contraddizioni. Terruso riesce a sostenere i diversi registri
emotivi di Liam senza mai perdere l'intenzione originale, mantenendo alta la
tensione emotiva con Helen e Danny, una prova davvero intensa.
La scenografia e' firmata da GiovannA Angeli; i costumi sono di Carla Goddi
la responsabile di produzione e organizzazione e' Monica De Giuli.
Tamara Malleo
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